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Colpo di calore - che fare in caso di canicola

Il termometro schizza in alto e gli amanti del sole escono allo scoperto. Ma che fare in caso di serio picco di calore? Grazie ai seguenti consigli ve la caverete bene anche con temperature estive straordinariamente alte. 

Se c’è canicola bisognerebbe bere regolarmente, anche se non si sente sete.
Se c’è canicola bisognerebbe bere regolarmente, anche se non si sente sete. ISTOCKPHOTO

Il nostro corpo si sente al top tra i 20 e i 25 gradi. Se fa più freddo deve utilizzare molte energie per riscaldarsi. Se fa più caldo, deve consumare un’energia eccessiva per contenere la propria temperatura, incentivando la sudorazione.

 

Sudare infatti affatica. Un primo buon consiglio per i giorni caldi è quindi quello di prevedere dei momenti di riposo. Forse lo avete già notato facendo una sauna: dopo una sessione occorre innanzitutto riposarsi un momento. Non essendo poi facile dormire bene, la canicola aumenta la spossatezza durante il giorno. L’ideale sarebbe perciò riposarsi di tanto in tanto o fare un sonnellino a metà giornata.

 

La regola d’oro: bere molto

 

Dal momento che sudando inoltre ci si disidrata, la parola d’ordine è: bevete molto! Soprattutto nei giorni caldi bisognerebbe bere regolarmente, anche se non si ha sete. Idealmente acqua o tè tiepido non dolcificato.  Viceversa, se si bevono bevande ghiacciate, il corpo reagisce scaldandosi, reazione che necessita di ulteriori energie. Il caffè non disidrata, l’alcol invece sì.

 

Quando il corpo non riesce più a rinfrescarsi

 

Nonostante i riposini, i cappelli e le bibite rinfrescanti, nel peggiore dei casi si può rischiare un colpo di calore, soprattutto in caso di sforzi fisici in un ambiente caldo. Il colpo di calore non deve essere confuso con un colpo di sole ed è decisamente più pericoloso. A differenza di quest’ultimo, nel caso del colpo di calore la temperatura corporea può aumentare fino a oltre 40 gradi celsius. Uno sforzo fisico energico in combinazione con il calore intenso può mettere fuori combattimento il sistema di regolazione della temperatura corporea. Per esempio la sudorazione potrebbe non attivarsi, determinando un surriscaldamento.

 

Colpo di calore VS colpo di sole

 

I segnali di allarme del colpo di calore sono spesso crampi e alterazione dello stato di coscienza, delle volte tuttavia il soggetto colpito è “solo” totalmente esausto. Il polso è accelerato, la pelle calda e secca. Un colpo di calore costituisce un’emergenza e richiede un intervento immediato:

 

  • trasportate immediatamente il soggetto colpito in un luogo più fresco
  • chiamate un medico di emergenza
  • rinfrescate l’intero corpo della persona con pezze umide
  • tenete sotto controllo respirazione e stato di coscienza
  • in caso di emergenza prestate i primi soccorsi
     


Il colpo di sole è meno pericoloso di quello di calore. Non è causato da uno sforzo intenso ma da un’esposizione eccessiva della testa o della nuca ai raggi solari. A differenza del colpo di calore, il corpo non reagisce al colpo di sole con la febbre, ma con i seguenti sintomi:

 

  • mal di testa
  • torcicollo
  • nausea, vomito
  • sensazione di calore alla testa
  • vertigini, agitazione



La maniera migliore per curare un colpo di sole è trasferirsi in un luogo fresco, rinfrescare il corpo con una doccia fresca e bere molto. Nel caso in cui non si notasse un miglioramento il giorno successivo, è opportuno contattare un medico.

 

Cercate quindi nei giorni caldi di rimanere il più possibile tranquilli, evitando frenesia e sforzi fisici. Bevete molto, idealmente acqua e tè non zuccherato. Anche la frutta aiuta ad apportare liquidi. Indossate un cappello e vestiti leggeri, che possano proteggere il corpo dal sole. Eccovi pronti per le giornate calde!

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