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Assicurazioni contro gli infortuni, militare e per l’invalidità

Che cos’è l’assicurazione militare? Quando entra in gioco l’assicurazione infortuni? E come si coordinano tra di loro AI e assicurazione malattie? Di seguito le nostre risposte a queste e altre domande:

Assicurazioni sociali
Assicurazioni sociali. ISTOCKPHOTO

Assicurazione contro gli infortuni

Se siete dipendenti presso un’impresa, siete assicurati obbligatoriamente per gli infortuni e le malattie professionali ai sensi della Legge federale sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF). Chi lavora per almeno 8 ore settimanali presso uno stesso datore di lavoro è assicurato anche nel caso di infortuni non professionali. Vale a dire che l’assicurazione infortuni rimborserà anche i costi di un trattamento dovuto ad un infortunio sulle piste da sci nel fine settimana.

 

Attenzione nel caso di un lavoro part-time

Dipendenti part-time per meno di 8 ore settimanali:

  • Coperti nel caso di infortuni professionali, malattie professionali e incidenti occorsi sulla strada diretta al lavoro.
  • Devono farsi carico dell’assicurazione contro gli infortuni non professionali tramite la propria assicurazione malattie.
     

L’assicurazione malattie è quindi vantaggiosa, visto che l’assicurato non deve partecipare ai costi – non deve cioè corrispondere né franchigia o né quota-parte. Inoltre rimborsa anche danni materiali. Per esempio se nel già menzionato infortunio sulle piste da sci vi si è strappata la giacca, l’assicurazione contro gli infortuni ve la ripagherà.

 

Quando un rapporto lavorativo viene interrotto, la copertura contro gli infortuni rimane attiva ancora 30 giorni dopo la disdetta del contratto. È anche possibile prolungare questo termine tramite un accordo di protrazione dell’assicurazione fino a 180 giorni, tuttavia dopo un mese l’assicurato dovrà pagare i premi di tasca propria. Questa soluzione conviene per esempio nel caso in cui si viaggi a lungo, per poter continuare a beneficiare dell’assicurazione infortuni anche durante il periodo in questione.
 

 

Assicurazione militare

L’assicurazione militare è un’istituzione assicurativa della Confederazione per chi presta servizio militare, civile o nella protezione civile. Copre i costi di infortuni o malattie che si verifichino durante il servizio o che peggiorino a causa di questo. 

 

È assicurato l’intero periodo del servizio, inclusi il viaggio di arrivo, di partenza, i congedi in generale e le vacanze personali. Unica eccezione: se si subisce un infortunio mentre si svolge un’attività professionale durante il congedo, sarà la relativa assicurazione infortuni a farsi carico dei costi.

 

Sospensione dell’assicurazione di base

Se il servizio dura più di 60 giorni (come per esempio nel caso della scuola reclute) è possibile sospendere l’assicurazione di base presso l’assicurazione malattia risparmiando il denaro dei premi. Basterà inviare a Sanagate l’ordine di marcia prima che inizi il servizio e la conferma di servizio che si riceve al termine di questo.

 

Assicurazione per l’invalidità (AI)

L’assicurazione svizzera per l’invalidità (AI) è, proprio come l’AVS e l’assicurazione malattie, un’assicurazione obbligatoria in tutta la Svizzera. L’obiettivo è di assicurare la sussistenza agli assicurati tramite misure di integrazione o contributi finanziari, nel caso in cui questi rimanessero invalidi.

 

Cosa intende l’AI con “invalidità”?

l’AI definisce l’invalidità un’incapacità completa o parziale al lavoro o a svolgere le occupazioni abituali, causata da un’infermità fisica, psichica o mentale.

 

Questa incapacità deve essere permanente o di lunga durata (almeno un anno). Non fa tuttavia differenza che l’infermità in questione sia la conseguenza di una malattia, di un infortunio o sia congenita.

 

Nel caso di un’infermità congenita (come per esempio un difetto cardiaco e la trisomia 21), l’AI copre interamente i costi fino al 20° anno, successivamente sarà l’assicurazione malattie a doversene far carico.

 

L’assicurazione malattie è tenuta ad anticipare le prestazioni

In tutti e tre questi casi è previsto che sia l’assicurazione malattie ad anticipare i costi, qualora in fase di verifica non sia ancora chiaro quale assicurazione sia responsabile. Affinché l’assicurato non debba attendere troppo per un rimborso, sarà l’assicurazione malattie a pagare in un primo momento.

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